Progetto Università

Premessa:
Il Tibet è un paese occupato ormai da diversi anni. 
La Cina ha adottato una politica di soppressione della cultura tibetana; per anni l’unica lingua imposta è stata il cinese e nelle scuole era obbligatorio studiare e parlare solo cinese, molti dei ragazzi smettono di frequentare le scuola molto presto perché  le loro famiglie non hanno la possibilità di pagare le spese scolastiche né quelle mediche.
Il reddito medio pro capite mensile è di duecento euro all’anno.  I giovani si dedicano all’agricoltura ed alcuni iniziano a lasciare i villaggi per andare a lavorare nelle grandi città cinesi come lavapiatti o camerieri, guadagnando poco più di un euro all’ora per un minimo di dodici ore lavorative al giorno, sono come dei fiori ai quali non viene data la possibilità di sbocciare.
Donare ai giovani la possibilità di ricevere un educazione adeguata è l’unica possibilità che hanno per avere un futuro migliore. 
In particolare per il popolo tibetano è di vitale importanza salvaguardare e proteggere la loro cultura dall’invasione cinese, il Tibet possiede una delle culture millenarie più profonde, la cultura della compassione, della pace e della non violenza, che rischia di andare perduta per sempre. Deve essere terribile per questi giovani così dotati non avere nessuna possibilità per cambiare il loro futuro e per sviluppare il loro potenziale, quando abbiamo affidato le prime borse di studio questi ragazzi avevano le lacrime agli occhi per la commozione, anche i loro genitori si sono commossi immaginando i loro figli che per la prima volta varcavano la soglia di una università, la gioia li ha invasi tutti, è difficile immaginare cosa significa studiare per un ragazzo che non se lo sarebbe mai potuto permettere, solo per essere nato in una famiglia senza reddito, non potete capire cosa significa per loro e per le loro famiglie poter contare sul nostro e sul vostro aiuto!

Analisi del bisogno:

L’idea del  nostro progetto è nato dal nostro personale incontro con Tashi, Renzin e Gunpu Tzu, tre giovani tibetani che vivono nel villaggio di Garan e che hanno espresso il comune desiderio di frequentare l’università. 
Tashi studierà fisica, Renzin elettronica e Gunpu Tzu letteratura cinese e tibetana, una volta laureati potranno trovare lavoro nei loro villaggi, forse come insegnanti o elettricisti e verranno stipendiati dal governo cinese. 
Crediamo che solo così il Tibet potrà salvaguardare la propria cultura, dando la possibilità ai suoi giovani di riprendere in mano le redini del proprio paese. 
Troppi sono i giovani che continuano a fuggire dal Tibet, ma migliorando le condizioni di vita all’interno del paese eviteremo che continui a succedere. 
Le tasse universitarie sono molto alte, circa 3000 yen all’anno (300) euro, e circa 2000 yen (200) per il vitto e l’alloggio annui visto che i ragazzi per studiare devono recarsi nella città di Xining che dista a sei ore dal villaggio. 
Il governatore della contea del villaggio di Garang e il direttore della scuola locale sono entrambi tibetani che hanno potuto laurearsi, il primo difende  protegge gli abitanti del suo villaggio ed il secondo cerca di rinserire insegnanti di lingua tibetana nelle scuole locali.



Descrizione del progetto:
Il progetto consiste nel creare un fondo studi per i giovani universitari e provvedere al pagamento dei loro corsi universitari, seguendo di anno in anno i risultati dei ragazzi e dandogli la possibilità di portare a termine l’intero corso di studi. 
Solo in questo modo gli daremo la possibilità di trasformare la loro vita. 
Ai sostenitori del progetto verrà chiesto un’offerta libera per costituire il Fondo Studi o per chi lo desidera potrà aiutare direttamente uno dei ragazzi insieme ad altri sponsor a terminare il ciclo dei suoi studi con una somma mensile di 10 euro al mese. 
In particolar modo offriamo borse di studio a giovani che diventeranno insegnanti di lingua tibetana e che finito il ciclo di studi torneranno ad insegnarla nei loro villaggi di appartenenza, per mantenere in vita questa meravigliosa cultura e la sua lingua. Grazie per aiutarci  a farli studiare.

Il Decreto Legge N. 95 del 6 luglio 2012 ha previsto la proroga del 5 per mille per il 2013 (redditi 2012), riconfermando le prassi e le scadenze degli ultimi anni di destinare il cinque per mille a favore del finanziamento di associazioni di volontariato e non lucrative di utilità sociale, associazioni e fondazioni di promozione sociale, enti di ricerca scientifica, universitaria e sanitaria, comuni e associazioni sportive dilettantistiche e delle attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.
Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Sostienici con un'offerta



Una preziosa vita umana
Ogni giorno al tuo risveglio pensa:
Oggi sono fortunato perché
mi sono svegliato
Sono vivo
ho il dono prezioso della vita
Non lo sprecherò.
Userò tutte le mie energie
per migliorare me stesso,
per aprire il mio cuore agli altri,
lavorerò per il loro beneficio.
Avrò solo pensieri gentili verso gli altri non mi arrabbierò
e non penserò male di nessuno.
Aiuterò gli altri il più possibile
mettendo la mia vita al loro servizio.

Contatore Visite

761723
Oggi
Ieri
Questa Settimana
L'ultima Settimana
Questo Mese
L'ultimo Mese
Tutti i Giorni
48
229
2144
99659
5893
5584
761723

Tuo IP: 54.145.95.149
2017-08-23 00:29

Seguici anche su...

Copyright © 2017 S.O.S. Tibet. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.